Il bene di vivere nella scrittura
Mercoledì 19 Agosto 2009 16:56

Mi rendo sempre più conto, mentre faccio incontri pubblici o organizzo eventi culturali, che le persone, i lettori, chi apprezza la cultura, sente la necessità di essere rassicurato da storie schiette che narrano di brave persone che cercano di vivere onestamente,  credono nell'amore e nell'amicizia, nel lavoro, nell'onore, nella carità, le forze prosaiche ma immense che danno dignità alle nostre esistenze. In poche parole qualcuno sente la necessità di leggere storie, di ascoltare, di vedere il "bene di vivere", perché il "male" lo si trova dappertutto, mentre il "bene" lo si deve andare a cercare, ma esiste, c'è. Basta solo mettersi nell'ordine e nella volontà di cercarlo e scovarlo. Perché il "bene" esiste, così come esiste il "male". L'arte in genere ha spesso cercato di dare riscontro di una cosa evidente a tutti, ma ci sono anche artisti che hanno svolto la loro ricerca e i loro approfondimenti nell'"arte" del bene. Io sto da questa parte, così come dico anche qui. E qui.